LA FLORA  ACQUATICA

L’acqua sorgente negli ambienti dei fontanili e rogge della fascia delle risorgive crea condizioni ambientali del tutto particolari, idonee allo sviluppo di una interessante vegetazione di piante acquatiche che sopravvive ancora con un popolamento significativo nel territorio qui considerato, dei Comuni di Sandrigo e Bressanvido, nonostante la fortissima contrazione subita da questi ambienti negli ultimi decenni. Per mantenere questa vegetazione è necessario in primo luogo garantire una portata minima dell’acqua nel sistema idrico superficiale di capifonte e rogge, evitare ogni intervento di artificializzazione degli alvei (cementificazione o chiusura in tubazioni), prevenire l’inquinamento che proviene localmente dalle pratiche di concimazione dei campi coltivati, evitare infine interventi troppo drastici di diserbo dei corsi d’acqua.
Le idrofite (piante acquatiche) comprendono molte specie erbacee che necessitano di acqua libera per la loro crescita e costituiscono diverse associazioni vegetali. Tra queste si può in prima approssimazione distinguere il lemneto, cioè l’insieme delle piante galleggianti, non ancorate al fondo, il potameto, formato dalle piante radicate al fondo e fluttuanti nell’acqua, emergenti dalla superficie solo con i fiori e talvolta con foglie galleggianti, e la vegetazione erbacea emergente dall’acqua presso le rive o comunque dove l’acqua sia meno profonda.