LA FLORA  ARBACEA  RIPARIALE

Le rive degli ambienti d’acqua di risorgiva offrono condizioni ecologiche adatte alla crescita di una vegetazione igrofila caratteristica, la cui distribuzione dipende dal grado di umidità del suolo, dal grado di ombreggiamento, dagli interventi di sfalcio più o meno frequenti, dalla composizione del terreno, che può essere più o meno ricco di humus e di sostanze azotate. La fascia ripariale è un ambiente ecotonale, cioè di transizione, tra l’ambiente acquatico e quello della campagna circostante, caratterizzata secondo i luoghi da colture (mais, frumento, soia, erba medica), prati da foraggio o più raramente prati umidi incolti.
La composizione floristica quindi cambia progressivamente dalla riva del capifonte o del corso d’acqua verso l’esterno, generalmente con specie più igrofile presso l’acqua e specie mesofile (proprie di terreni di media umidità) all’esterno. Molto diversa è questa vegetazione erbacea ripariale a seconda del grado di ombreggiamento, come si è scritto, e quindi della presenza di una siepe con arbusti, o di una alberata lineare, o di boschetti estesi per qualche metro dall’acqua, anche se quest’ultima purtroppo è una situazione attualmente rara nel territorio considerato.
Alla fine dell’inverno, sotto agli alberi, prima della crescita di altre specie erbacee, le sponde dei fossi sono ravvivate dalle fioriture gialle